B Coaching



Per noi il coaching è accompagnamento in una trasformazione, prima di tutto del Sé. Per questo è 'B' coaching, perché coinvolge tutte le dimensioni dell'essere (Be) - mentale, emotiva, corporea e spirituale -, inscrive l'azione individuale o del team nella 'Bigger picture' del sistema e dei sistemi più ampi e, pertanto, non può non essere nell'ottica del Bene per tutti e del Bene comune.

Il servizio di coaching, quindi, è una relazione, una partnership attraverso la quale una persona e/o un team vengono sostenuti nella realizzazione del proprio percorso di tras-form-azione, quello che desiderano intraprendere sia nel campo della vita più strettamente professionale che di quella personale. Nel nostro modo di offrire coaching adottiamo i principi e le fasi fondamentali del coaching inteso come metodo/processo coniugato con la nostra competenza ed esperienza filosofica.

 

Per questo:

  • guardiamo sempre alla persona nel suo insieme anche se la questione che porta è specifica

  • poniamo molta attenzione al modo in cui si parla e alla chiarezza concettuale sottostante al linguaggio che viene utilizzato

  • siamo rigoros* nel metodo con cui si procede e soprattutto a mantenere ‘fenomenologica’ l’osservazione della realtà (ovvero predisporsi con ‘mente sgombra’ e senza pre-giudizi a rilevare quello che c’è in campo) e ‘critica’ la riflessione su ciò che viene osservato e la riflessività su se stess*

  • poniamo ‘domande’ capaci di provocare insights (momenti di nuova consapevolezza) adottando pienamente l’approccio ‘maieutico’ (che aiuta a venir fuori) di Socrate e il ‘dubbio sistematico’ (il mettere alla prova del dubbio qualsiasi convinzione posseduta e/o conclusione cui si arrivi) di Cartesio

  • valorizziamo al massimo grado la capacità immaginativa e creativa esistente in ciascun essere umano.

Quando può essere utile il nostro coaching?

Il B coaching può essere molto utile quando si desideri, ad esempio, un aiuto per:

  • conseguire direttamente - o guidando un gruppo - un obiettivo particolarmente difficile o sfidante

  • orientare o ri-orientare la propria azione professionale o personale

  • acquisire una maggiore padronanza di sé o una nuova competenza

  • realizzare un cambiamento personale, organizzativo o strategico

  • affrontare senza ansia e in maniera efficace un momento di transizione

e, in generale, quando si voglia essere sostenuti nell’esplorazione di una questione che ci sta a cuore e/o nella ricerca di soluzioni durevoli a problemi, di diversa natura, che ci si trovi ad affrontare.

Se siamo onest* mentalmente, tutt* riconosciamo, infatti, che nessun risultato durevole, in nessun campo, può essere raggiunto senza aver esplorato i contesti in cui ci si muove e essersi dati:

  • degli obiettivi 'ben formulati'

  • un conseguente piano d’azione

  • una disciplina e un ‘allenamento’ nel perseguire il nostro piano d’azione

  • l’osservazione dell’esperienza e il conseguente monitoraggio 'critico' dei risultati che si raggiungono (cosa è andato bene, cosa può essere migliorato e come). 

In molti casi, trovare la giusta chiave di lettura dei fenomeni - fuori e dentro di noi -, e focalizzare i giusti obiettivi non è semplice, o possiamo incontrare qualche difficoltà nel formulare un piano d’azione efficace. E anche individuare le risorse che abbiamo a disposizione per attuare obiettivi e piani può essere difficile o limitato così, come mantenersi ferm* nei propri propositi e realizzare un monitoraggio più attendibile ed evolutivo dei nostri progressi.
Per questo, per godere di uno sguardo e di un supporto esterno, può essere utile avere accanto a noi un(a) coach.

Qual è, quindi il contenuto di un servizio di coaching?
E’ soprattutto lo stabilirsi di una relazione che fornisce un sostegno personalizzato e responsabilizzante e può configurarsi come un percorso individuale, in gruppo o di team o, talvolta, secondo le necessità, anche misto.

E' 'executive' perchè concentrato, finalizzato al 'mettere in atto', al realizzare, al 'riuscire' nei propri intenti. E' la sua piegatura filosofica e sistemica che gli dà questa caratteristica, questa 'tensione' all'agire concretamente nei contesti per favorirne l'evoluzione.

Ha come scopo quello di rendere il/la cliente più ‘forte’ nel senso di più 'presente', più consapevole, più capace e autonom* nel raggiungimento dei suoi obiettivi, che siano una prestazione da realizzare, la cura di sé o la pratica di una disciplina fisica o intellettuale, la capacità di usare un metodo o una competenza in maniera efficace, la realizzazione di un cambiamento personale o organizzativo o strategico che coinvolge solo noi o ci vede alla guida di un gruppo.

Scrive il filosofo Pierre Levy :- "Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa. La totalità del sapere risiede nell'umanità [...] Intelligenza collettiva è questa capacità delle comunità (virtuali) di far leva sulla competenza. Quel che non possiamo sapere o fare da soli, possiamo essere in grado di farlo collettivamente".

L'intelligenza è distribuita dappertutto, dovunque c'è umanità, e la si può valorizzare al massimo mettendola in sinergia: se qualcun* sa qualcosa qui e qualcun'altr* sa un'altra cosa là e le loro conoscenze sono complementari, possono entrare in comunicazione l'un* con l'altr*, scambiare il loro sapere, cooperare. Perché questo accada è necessario sviluppare nelle persone e nei gruppi alcune sensibilità e capacità che rendano il lavoro fluido, entusiasmante e produttivo.

 

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